Me lo cerchi su Google?

Ciao a tutti,

torno in diretta su queste dorate pagine per fornirvi un altro fondamentale strumento per la vita dell’impiegato medio: Let me Google that for you. E’ uno dei siti più belli della rete che risponde ad un bisogno che tutti noi, persone dotate da madre natura di una forma ancorchè elementare di  buonsenso, ci troviamo tutti i giorni a fronteggiare: rispondere a domande idiote.

Alcuni esempi di dialoghi tipo:

  • Tipo 1:   “Milionum dollarus domandatione ad bruciapelum”:  Scusa, per caso ti ricordi mica come calcolare la composizione atomica del granoturco tostato quando viene mangiato da un castoro canadese femmina?
  • Tipo 2:   “Captatio benevolentiae (leccata culorum)”: Hey te che sei l’unico che sa qualcosa in questa gabbia di ignoranti, sono sicuro che lo sai:  chi ha vinto i mondiali di Campo Minato per Windows del 1996?
  • Tipo 3:   “Excusatio puzzolentia”: Senti, visto che tua nonna quando era piccola ha avuto un fidanzatino che era di Bari, mi sai dire come fare ad andare da Piazza Duomo a Milano fino a Foggia in Pullman?

E veniamo al più gettonato, allo storico, al dialogo di cui tutti noi siamo stati vittime, e dico proprio vittime, almeno una volta nella vita…il famigerato…

  • Tipo 4: “Incoronatio expertus Googlorum”: Ehi, tu che sei un mago del computer e sai cercare le cose su Google,  mi cerchi come fare il Cerca Verticale con Excel?

Ebbene si amici, ogni giorno ci troviamo di fronte all’irrestitibile impulso di scaraventare una seggiola con le ruote in faccia a qualche collega che, per pigrizia o non eccessivo acume, ci tedia con richieste che una semplicissima ricerca su Google potrebbe soddisfare in pochi secondi. Il pensiero che ci viene è sempre il solito “Ehi ma forse IO ho un Google migliore del tuo???”.

No, la risposta è “no”. Ma prova un po’ tu a farglielo capire!

Ma non disperate, grazie a Let me Google that for you potrete dire addio alle  ricerche su Google fatte al posto di colleghi cialtroni: è sufficiente andare sul sito, eseguire la ricerca e poi passare al malcapitato da punire il link che ne viene fuori.

Il successo è garantito! Provate per credere: questo il link da passare al collega del Tipo 4:  http://tinyurl.com/35mcx64

Semper Vester

dc

3 Comments

  1. Michele Coscia 23 giugno 2010 at 17:40 #

    A dirla tutta alla domanda “Io ho un Google migliore del tuo?” la risposta corretta è “probabilmente”. Se fai le ricerche collegato con il tuo account Google l’ordine dei tuoi risultati è leggermente diverso a causa della storia delle tue query e click sui risultati passati.

    Il commento pedante comunque non cancella il fatto che quello è il sito più bello dell’InterwebZ.

  2. sara alberti 10 agosto 2010 at 17:26 #

    a me capita spesso il 3°tipo: la settimana scorsa ho calcolato 5 percorsi diversi per il mio collega di scrivania (con tanto di specialistica in informatica..) per arrivare in Calabria..ma non ne andava bene uno!!

  3. Damiano 16 settembre 2010 at 23:42 #

    ciao Sara!
    direi che ho nuovamente problemi col reCaptcha…eppure adesso è di Google.
    Inspiegabile.

    Verifico…altrimenti lo cerco su Google 😉

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