Sono un visionario timido: iCloud e rimpianti

Amici ed amiche di damianoceccarelli.net e, perchè no, di Damiano Ceccarelli,

sono qua oggi per una di quelle operazione autoreferenziali e piagnucolose che tanto vi piacciono (?!?). Anzi che in realtà non piacciono a nessuno tranne me. Ma andiamo con ordine, non divaghiamo in analisi psicologiche e partiamo dalle debite spiegazioni. Dovete sapere che io tengo in piedi questo blog fondamentalmente per due motivi: il primo è farmi bello agli occhi della blogosfera e di voi tutti, il secondo è non dimenticarmi le cose. Insomma ricadono nelle attività tese al raggiungimento del primo obiettivo tutti i post che vi hanno allietato in questi mesi. Ricadono invece nel secondo filone le 150 e più bozze di post che ho archiviato qua su WordPress e che non di solito non vede nessuno tranne me. Diciamo insomma che ogni qual volta mi viene in mente qualcosa di carino, simpatico o vagamente intelligente, me lo appunto in una bozza su WordPress (spesso su GMail, ma dipende dall’umore) aspettando ulteriori ispirazioni o semplicemente il momento opportuno per tirare fuori l’appunto.  Tutta la sezione “L’officina dell’impiegato” in realtà deriva proprio dalla necessità che avevo di non dimenticarmi alcuni link che mi venivano consigliati, che scoprivo o che trovavo in giro per la rete. E così arriviamo dritti dritti al punto della disquisizione: sono un visionario timido (se si potessero dire parolacce su queste pagine direi coglione, ma non si può).

Per farvi capire cosa intendo vi incollo questa bozza, scritta il 15 Gennaio 2011:

ITUNES ONLINE

tutta la musica che esiste al mondo è la musica che tutti hanno nei loro pc

piattaforma web che sincronizza le librerie personali con una libreria online (un brano se lo hanno in 500 è comunque memorizzato una sola volta online per tutti).

Ogni volta che apri iTunes o qualcosa d’altro il servizio si sincronizza e vede se hai aggiunto qualcosa, se lo hai aggiunto e non esiste tu chiede di caricarlo anche online, altrimenti lo inserisce nella tua libreria. Tu paghi soltanto il servizio in se, ovvero il servizio di ascolto online e puoi ascoltare la musica senza doverla spostare in giro.  Il tutto condito da un po’ di social (tipo LastFM e col consiglio di altre persone su canzoni che ti potrebbero piacere, tipo Genius)

iTunes sarebbe la piattaforma migliore di tutte per una cosa del genere!!!


Ebbene di questa ingenua bozza mi ero completamente dimenticato (è bello scrivere bozze per ricordarsi le cose e poi dimenticarsi sia le cose sia le bozze) e mi è tornata violentemente in testa leggendo sul web dell’ultimo rivoluzionario prodotto Apple lanciato da Steve Jobs: l’iCloud. Cos’è iCloud? E’ più o meno quello che ho scritto poco sopra.

Quindi la morale della storia è: non siate timidi (coglioni) e se avete qualcosa da dire ditelo, sempre tenendo presente che se vi classificate tra le persone in grado di avere idee (anche banali) siete intellettualmente superiori ad un buon 85% dell’umanità. E soprattutto ricordatevi che se non avete tirato fuori la vostra idea non potrete provare il bellissimo, odiosissimo, arrogantissimo piacere di dire “Ma io l’avevo detto!”

Semper vester

un lamentosissimo dc

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