Poesia organizzativa: Sui tetti del direzionale

Ora che ho cambiato lavoro posso pubblicare con maggiore serenità questa poesia organizzativa del Dicembre 2010.

Il Direzionale

Il Direzionale

Sui tetti del Direzionale
c’è un mondo diverso, che è quasi Natale
guarda bene chi c’è nelle scale
così poi si urla si piange si può parlar male

C’è chi fuma due sigarette
due sono troppe e dice che smette.
Ma alla fine lo metti alle strette
anche lei, lo sapevo, ha rifatto le tette

Sui tetti del Direzionale
fumi, riscendi e sei giù di morale
“Ma rimettiti a posto quel nodo!”
Quest’anno mi lascio, mi sposo o cambio lavoro

2 Comments

  1. Marcellotappica 31 gennaio 2012 at 00:05 #

    … sui tetti del Direzionale,
    ne avrei di storie da raccontare…
    Se ne parli bene piuttosto che male,
    in cerca di qualcosa, di te, o solo così, continuando a sperare!

  2. MARCO 10 aprile 2013 at 22:49 #

    venendo dalla stessa azienda…condivido :-)

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