Oggi ho parlato al SocialMobile 2012

Amici ed amiche,

scusate per la lunga latitanza ma cambiare lavoro, casa, regione di domicilio ed organizzare un matrimonio tutto assieme è attività logorante, faticosa e impegnativa.

Ma soprattutto lascia pochissimo spazio per dedicarsi ad un povero, infelice e poco seguito blog. In ogni caso, prometto che sarò più diligente nei prossimi mesi.

Ma aldilà di tutto ciò, ricompaio per darvi una notizia incredibbole ed eccezziunale: oggi ho parlato qui, al SocialMobile 2012 di Soiel, presentando un intervento che non c’entrava niente ma che a quanto pare è piaciuto. IBM, Microsoft, RIM e Oracle (e tanti tanti altri) hanno parlato dei loro prodotti cercando di convincere una numerosa e festosa platea ad acquistarli. Io ho parlato per ultimo ed ho cercato di convincerli a non farlo, cioè non proprio a non farlo ma almeno a considerare anche altri aspetti oltre a quelli citati dagli altri relatori.

Ho parlato più o meno degli stessi concetti che avevo già messo nero su bianco qui. In realtà aldilà di tirarmela un po’ quindi non è che io sia stato così innovativo (sono arrivato a citarmi da solo, sono autoreferenziale come un gruppo rock anni 70 durante una reunion).

Esperienza interessante anche se bizzarra: in effetti il mio intervento teso a dimostrare la distanza siderale tra una società in continua evoluzione e un mondo ICT enterprise sempre più avvoltolato su se stesso (avvoltolato sarà italiano? Boh, però rende l’idea…lo lascio)  ha funzionato perfettamente.

Non nel senso che sia stato utile ad accorciare questa distanza, anzi. Nel senso che l’intervento è stato in effetti a una distanza siderale dal resto della giornata, scaturendo un po’ l’effetto di una barzelletta a un funerale.

Chissà che effetto ha fatto agli altri…boh, io ci ho provato.

Semper vester

P.S.

quando pubblicheranno i materiali dell’evento vi aggiornerò col link, almeno anche voi potrete farvi un’idea…

EDIT 15/05/2012: ecco qua il pdf dell’intevento…scarica subito, non sei curioso? Socialmobile


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