Poesia organizzativa: Sui tetti del direzionale
Ora che ho cambiato lavoro posso pubblicare con maggiore serenità questa poesia organizzativa del Dicembre 2010.
Ora che ho cambiato lavoro posso pubblicare con maggiore serenità questa poesia organizzativa del Dicembre 2010.
E’ davvero più facile alterare la verità storica in un mondo in cui l’informazione è dematerializzata ed intangibile? Radio Padania dice di si. Io dico di no!
Liberi liberi – Vasco aveva ragione
Milano – Grigia notte di uno dei tanti Febbraio dell’anno 2011
Ore 00:22, estratti sparsi di una chat tra brillanti e carrieristici professionisti tra i 25 e i 30
[D] Non pensavo fosse possibile peggiorare così in soli 2 anni. Due anni fa ero quasi una persona ottimista
[A] A questo non posso [...]
Posso forse io, paladino delle nuove tecnologie, guru del web, filosofo del web 2.0, rimanere al palo rispetto al mobile, alle apps, al touch? Si, a quanto pare posso.
Ora di pranzo. “E’ proprio un gran lavoratore”. Un lampo nella mia testa, un brivido. Non ci potevo credere: era uscito proprio un bellissimo…”lavoratore”!
Agosto. Edicola. Gazzetta. Un estratto di una profonda discussione davanti al banco del giornalaio.
Sono un nativo digitale? Sono un malato di mente? Sono un nerd? Non saprei. Però i menu della pizza senza funzione di retrieval non li posso proprio più vedere.
Oggi dovevo masterizzare un CD MP3 da mettere in macchina visto che, nonostante le incredibili performance, il Blue&Me della magica Punto Evo non ne vuole sapere di riconoscere la mia penna USB.
Erano almeno 2 anni che non masterizzavo un cd. Avevo fretta di uscire, ero (in realtà sono, visto che sono sempre qua) in ritardo.
Sapete [...]
Copyright © 2012 Damiano Ceccarelli. Icons by Wefunction. Designed by 
Quei pochi disperati che mi seguono